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Taranto, arresti e sequestri. I bilanci di Polizia e Carabinieri

Pubblicato | da Redazione

Arresti, sequestri, operazioni anticrimine, cyberbullismo, stalking, ma anche tanti incontri con i giovani, con gli anziani, con le associazioni. Repressione dei reati e attività di educazione alla legalità e di prevenzione. Per le forze dell’ordine di Taranto, quello appena trascorso, è stato un anno intenso. Ecco i bilanci delle attività svolte nel 2017 dal Comando Provinciale dei Carabinieri e dalla Questura di Taranto.

CARABINIERI – “A poche ore dall’inizio del nuovo anno, il Comando Provinciale Carabinieri di Taranto ha inteso tracciare un bilancio dell’attività dei Comandi dipendenti, elaborando una sintesi relativa ai principali indicatori di delittuosità ed azione di contrasto dei reati riferiti all’anno appena trascorso, ma anche delle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione civica, su tutte quelle a favore dei minori. Durante il 2017, il Comando Provinciale ionico, seguendo le linee guida diramante dal Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, ha infatti impresso un forte impulso ai progetti di prevenzione dei reati che vedono vittime i più giovani ed alle attività di prevenzione dell’evasione scolastica e promozione della cultura della legalità in ambito scolastico, avvalendosi dell’ausilio di militari delle organizzazioni Territoriale e Speciale, che hanno tenuto incontri didattici in 73 scuole pubbliche della provincia, cui hanno preso parte ben 7.423 alunni, ma anche con visite organizzate presso i reparti dell’Arma.

L’attività è stata incentrata sul dialogo e sulla riflessione circa i principali problemi della società moderna, tra cui la lotta al bullismo, al cybercrime, alla dispersione scolastica e di conseguenza alla criminalità minorile, declinandosi in modelli di lezione non unidirezionale, ma in grado di coinvolgere, nel dialogo e nella riflessione, sia gli studenti che i docenti.
L’attività preventiva dispiegata dalle 29 Stazioni, dai Nuclei Operativi e Radiomobili delle 5 Compagnie e dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo (pattuglie, perlustrazioni e Carabiniere di quartiere) ha fatto registrare, nei 12 mesi in esame, 38.398 servizi esterni, con una proiezione sul territorio pari a 192.484 ore.

I reati per cui ha operato l’Arma dei Carabinieri, che ha proceduto nel 77,05% di quelli complessivamente denunciati a tutte le Forze di Polizia nell’intera provincia, sono stati 12.993. Nell’arco temporale in riferimento, le denunce a piede libero hanno fatto registrare il dato di 2.496, mentre gli arresti complessivamente eseguiti sono stati 658, di cui 309 in flagranza e 349 su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’attività antidroga ha prodotto il sequestro di complessivi kg. 48,7 di stupefacenti di valore pari ad €. 712.000,00 circa, consentendo, oltre a numerosi arresti, anche l’individuazione di 638 soggetti dediti all’assunzione di droghe segnalati alla Prefettura di Taranto o a quelle della provincia di residenza degli assuntori. Infine, 35 sono stati gli incontri, rivolti alle persone della terza età, che i Comandanti delle Compagnie Carabinieri dipendenti, nonché di diverse Stazioni, hanno tenuto presso i centri culturali, parrocchie ed associazioni presenti sul territorio jonico, finalizzati ad orientare i partecipanti su come difendersi dal fenomeno delle truffe e dei reati in genere”.

POLIZIA – “Il primo gennaio è anche l’occasione  per tracciare un bilancio consuntivo dell’anno appena trascorso.
Sotto questo profilo, il 2017 ha visto la Polizia di Stato impegnata non solo sul versante delle specifiche attività di istituto, ma anche su altri settori non meno importanti. In proposito, una speciale attenzione è stata riservata ai servizi di prevenzione e di controllo del territorio, potenziati in particolari periodi o in coincidenza di significativi eventi. Così, durante le festività pasquali e natalizie, il dispositivo di controllo del territorio è stato integrato – anche attraverso l’utilizzo del Camper della Polizia di Stato e della Stazione Mobile dell’Arma dei Carabinieri – concentrando l’attenzione sulle zone del capoluogo maggiormente interessate dal tradizionale shopping.

Analoghi servizi sono stati predisposti nel periodo estivo, lungo la litoranea salentina e sulle arterie maggiormente interessate da consistente flusso vacanziero. Particolare importanza è stata riservata ai servizi di prevenzione predisposti in occasione dell’attracco nel porto di Taranto di navi passeggeri, al fine di fornire ai crocieristi ogni utile supporto e contribuire così ad accrescere l’attrattiva turistica di tutta la provincia.

Anche riguardo alle attività investigative, il 2017 sarà ricordato come un anno di proficuo lavoro. In particolare, dal 1° gennaio 2017 ad oggi, sono stati conseguiti i seguenti risultati operativi: 155 i sequestri di armi di vario genere; 16.276,54 grammi di sostanza stupefacente di varia tipologia; 312 arresti totali per l’intero 2017. La Squadra Mobile è stata impegnata in numerose operazioni, tra le quali merita attenzione quella denominata “Impresa”. Con questa blitz è stata sgominata un’associazione di stampo mafioso – frangia della Sacra Corona Unita operante sul versante orientale della provincia – specificamente costituita per commettere una serie di delitti (tra cui estorsioni, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione di armi, riciclaggio di merce di furtiva provenienza) ed acquisire il controllo di attività economiche nonché di taluni servizi ruotanti nell’ambito del numero di soccorso 118.

La Squadra di Controllo della Divisione Polizia Amministrativa ha accertato 107 illeciti amministrativi e ha proceduto al sequestro di una ventina di apparecchi elettronici irregolari. Inoltre, ha effettuato numerosi controlli finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale il quale ultimo veicola merci non conformi alla normativa comunitaria e lede la posizione di chi svolge la propria attività nel rispetto delle leggi. Nel corso del 2017, la Sezione di Polizia Stradale di Taranto ha effettuato 1.044 servizi di vigilanza stradale in viabilità ordinaria e n. 1.376 in ambito autostradale, controllando 15.841 veicoli e 16.540 persone e prestando soccorso in 161 casi. Le infrazioni totali al codice della strada sono state 9.120; sono stati rilevati 167 incidenti stradali con feriti e anche con persone decedute. Inoltre, assieme a personale sanitario della Questura, la suddetta Sezione ha effettuato un centinaio di servizi serali e notturni per prevenire gli incidenti stradali provocati dall’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti.

L’attività della Polizia Ferroviaria si esplica anche attraverso mirati servizi di pattugliamento delle stazioni ferroviarie e lungo le linee ferrate al fine di prevenire la commissione di reati tra cui assumono particolare rilievo i furti di rame. In particolare, la Sezione di Taranto ha organizzato 1452 pattuglie nell’ambito della stazione e 117 pattuglie sui treni: 207 sono stati i servizi di scorta a bordo di convogli. Dieci persone sono state tratte in arresto e diciotto sono stati i denunciati in stato di libertà.
Massimo è stato l’impegno profuso nel gestire i servizi volti al mantenimento dell’ordine e sicurezza in occasione di pubbliche riunioni: la visita compiuta dal Presidente della Repubblica a Taranto nel mese di settembre, il concerto di agosto della manifestazione denominata “Battiti Live”, gli incontri di calcio del Taranto F.C., le iniziative delle organizzazioni sindacali riguardanti il mondo del lavoro, sono solo alcune delle svariate circostanze nelle quali i servizi di polizia hanno creato una solida cornice di sicurezza volta a favorire l’ordinato svolgimento delle manifestazioni preavvisate.

Preme ricordare il quotidiano impegno profuso dagli operatori di polizia per quanto concerne la gestione dei migranti ospitati nell’hotspot tarantino: un impegno volto a curare tutte le fasi del protocollo di intervento che vanno dalla prima accoglienza, alla identificazione, alla gestione degli affari di pertinenza dell’ufficio immigrazione fino al trasferimento degli stessi migranti presso altre strutture. Di non minore importanza sono state le partecipazioni alle iniziative organizzate in collaborazione con le istituzioni scolastiche al fine di rafforzare nelle giovani generazioni il valore fondamentale della legalità.

Da ultimo, è necessario ricordare l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto alla violenza sulle donne. A tale riguardo, oltre all’attività strettamente operativa ed investigativa in merito ai singoli casi denunciati, la Polizia di Stato ha partecipato con qualificati rappresentanti a diversi convegni. Inoltre, in occasione della giornata internazionale della donna, in Piazza Immacolata è stata allestita una postazione della Polizia al fine di sensibilizzare i cittadini e dispensare utili consigli.
Fondamentali sono gli interventi negli istituti scolastici, con specifici incontri con gli studenti sul bullismo e sulla educazione alla legalità. Si tratta di momenti di forte crescita con l’obiettivo di favorire il dialogo con il mondo dei giovani”.