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Taranto, Capodanno incendiario. A fuoco auto e cassonetti

Pubblicato | da Michele Tursi

Nonostante gli appelli alla prudenza e gli inviti ad evitare botti e fuochi d’artificio di genere vietato, anche il 2018 fa ingresso con un pesante bilancio. Il grande impegno delle forze dell’ordine ha garantito il regolare svolgimento delle manifestazioni di piazza. I tremila di piazza Immacolata hanno cantato e ballato senza particolari tensioni. Ma episodi di inciviltà hanno comunque caratterizzato la notte di San Silvestro.

A farne le spese sono stati sopratutto i cassonetti per la raccolta dei rifiuti e le auto in sosta nelle strade cittadine. Intenso lavoro per i vigili del fuoco di Taranto che hanno dovuto far fronte a numerose situazioni di pericolo in varie zone della città. Circa trenta i contenitori per la spazzatura distrutti dalle fiamme causate prevalentemente dai fuochi di artificio e dai botti esplosi per salutare l’anno vecchio e l’arrivo del 2018.

Ben quattro le auto incendiate. In un caso è quasi certa la natura dolosa. Poco prima delle 22, una Opel è esplosa in via Lago Montepulciano. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che indagano per fare piena luce sull’episodio. Le fiamme hanno causato ingenti danni anche ad una Renault e ad una Hyunday al rione Salinella. Mezz’ora dopo la mezzanotte è toccato invece ad un’auto con impianto a gas avvolta dal fuoco al rione Tamburi. In questo caso l’intervento dei vigili è stato particolarmente problematico per la presenza del serbatoio contenente gas.