Sul Pezzo
Uffici, parcheggi, guardiania, ecco cosa sta per cambiare a Taranto
“L’impegno dell’amministrazione comunale è teso alla salvaguardia dei lavoratori nonché ad assicurare all’intera collettività servizi di prima qualità”. Con queste parole l’assessore al Patrimonio, Francesca Viggiano, vuole rassicurare tutto il personale impegnato negli appalti comunali e gli stessi sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Uiltrasporti Uil che hanno chiesto al sindaco Rinaldo Melucci l’apertura di un tavolo di confronto.
L’assessore, inoltre, comunica che “con deliberazione di giunta numero 246, su proposta del settore Patrimonio, sono state delineate le linee guida e gli indirizzi operativi connessi all’affidamento dei servizi generali per la fruibilità delle strutture comunali con salvaguardia dei livelli occupazionali ed elevazione degli standard qualitativi”. Intanto dall’assessorato al Patrimonio arriva la conferma che la riunione con i sindacati, dopo due rinvii dovuti all’assenza di una delle sigle convocate, è in programma giovedì 21 dicembre.
Ma qual è lo stato dei vari appalti in scadenza? Ecco il quadro dell’ultima ricognizione effettuata dagli uffici comunali. “Le scadenze più ravvicinate (31 dicembre 2017) – si legge in una nota del Comune di Taranto – riguardano: il servizio triennale di pulizia degli uffici comunali (53 persone) per il quale sono arrivate 25 offerte la cui documentazione è all’esame; il servizio triennale di pulizia delle aree esterne delle scuole dei Tamburi (15 lavoratori) , 5 offerte sotto esame; per la custodia triennale e pulizia del parco Cimino (8 operatori) c’è l’approvazione degli atti di gara; è in fase di aggiudicazione il servizio di piccola manutenzione ordinaria degli edifici comunali (35 persone) per il quale è pervenuta una sola offerta”.
Discorso a parte per le aziende partecipate (Amat e Amiu), uno dei settori su cui alta è l’attenzione dei sindacati e su cui interviene l’assessore Massimiliano Motolese. “L’amministrazione – dice – insieme con il management dell’Amat, è impegnata al raggiungimento di due obiettivi: conferire piena dignità alle condizioni lavorative del personale addetto alla guardiania dei parcheggi Icco e Baraccamenti Cattolica e dei lavoratori applicati alla sosta tariffata”. Per quanto riguarda la sosta tariffata, da ieri, lunedì 18 dicembre, è scattato il regime di “full time” (39 ore) per tutti i lavoratori del settore ad eccezione di coloro i quali non hanno espressamente manifestato il consenso alla trasformazione del contratto di lavoro. Si tratta di 72 unità complessive per le quali il tempo pieno rappresenta il completamento di una progressione di carriera, con relativo adeguamento del salario, avviata alcuni anni fa e che ora vede la stragrande maggioranza degli addetti impiegata, su base volontaria, nel “full time”.
Buone notizie anche per le 14 unità (dipendenti ex Dussmann) impiegate nella guardiania 24 ore su 24 nei parcheggi a pagamento “Icco” e “Baraccamenti Cattolica”, il cui contratto scade il 31 dicembre 2017. Non corrono alcun rischio di rimanere senza occupazione dal momento che è già predisposto il nuovo bando di gara che rinnoverà il servizio per un anno prorogabile di altri dodici mesi. Il bando prevede anche la possibilità di una riqualificazione professionale sulla base della volontarietà e dei requisiti individuali. I 14 lavoratori potranno essere impiegati non solo nella guardiania” ma anche come ausiliari della sosta, con gli oneri di eventuali acquisizioni di nuove qualifiche a carico dell’Amat.