Salute
Da Taranto l’appello: “Cittadini inquinati di tutta Italia, unitevi”
Cittadini inquinati di tutta Italia, unitevi. E’ questo l’appello che parte da Taranto ad opera di Peacelink. L’associazione pacifista ed ecologista, già protagonista di importanti battaglie in favore della tutela della salute e dell’ambiente, lancia una nuova campagna. Il prossimo 7 dicembre alle ore 10.30, nella sede dell’associazione Abfo (via Lago di Montepulciano, 1 – quartiere Salinella), saranno presentati in conferenza stampa i contenuti di un dossier che sarà depositato alla Procura della Repubblica di Taranto. Si tratta, anticipano Fulvia Gravame, Alessandro Marescotti e Luciano Manna, di “documenti, fotografie e video relativi alle attività produttive dello stabilimento siderurgico Ilva e della raffineria Eni, dove si evidenziano criticità ambientali connesse al ciclo produttivo”.
Ma non è tutto. Peacelink lancia l’hashtag #EspostoIlvaEni2017 e con esso “l’appello, da Trieste ad Augusta, passando da ogni regione italiana, dove cittadini ed associazioni affrontano problematiche legate all’inquinamento, al fine di poter unire le nostre conoscenze e le nostre esperienze maturate in anni di cittadinanza attiva nell’ambito delle vertenze ambientali. Per questo abbiamo pensato di dare la possibilità a cittadini ed associazioni sul territorio locale, nazionale, ed oltre, di sottoscrivere moralmente #EspostoilvaEni2017. Contiamo nella partecipazione di chiunque voglia dare il suo contributo in un momento particolarmente favorevole all’unione degli intenti delle associazioni tarantine, e per questo estendiamo il nostro invito al territorio nazionale, per essere più forti, per sapere ed avere ragione, per ottenere giustizia ambientale. I nostri contatti non termineranno con questa sottoscrizione, anzi, a partire da qui continueremo a faremo rete”.
Le modalità di sottoscrizione sono due: firma cartacea su modulistica presso i punti previsti o firma digitale on line. In entrambi i casi tutte le informazioni sano pubblicate sul sito web giustiziapertaranto.org La raccolta firme terminerà entro e non oltre il 9 dicembre ed in occasione della conferenza del 7 faremo il punto della situazione. Tutte le firme raccolte saranno allegate all’esposto.