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Il Taranto si mangia il pareggio e torna sulla terra. Prima della gara, aggredita la troupe di Canale 85
L’incantesimo si rompe a Cava dei Tirreni. Il Taranto ha sciupato il pareggio in pieno recupero dopo che la Cavese era passata in vantaggio sul finale del primo tempo, con un bel gol di Fella. Per la cronaca, c’è da segnalare il palo colpito da Crucitti su punizione. Aleksic ha invece mandato fuori tutto solo, di testa, su cross perfetto di Crucitti. Ad ogni modo, prova meno convincente delle precedenti quella dei rossoblu, oggi a Cava. La vetta della D resta lontanissima. Del resto, dopo sei vittorie consecutive a Cazzarò non si può chiedere che la squadra non abbia passaggi a vuoto. Il divario dalle prime è frutto del disastroso avvio di campionato. Meglio non dimenticarlo. Così come sarebbe sempre meglio non farsi tante illusioni. Difficile dover vincere sempre sperando, inoltre, che le prime della classe perdano improvvisamente smalto.
Prima della gara, i colleghi di Canale 85 sono stati aggrediti da pseudo tifosi locali che hanno preso a calci e pugni il furgone che trasportava la troupe. Ai colleghi Angelo Leone e Giuseppe Di Cera la solidarietà della La Ringhiera.
CAVESE-TARANTO 1-0
RETI: 39’pt Fella (C)
CAVESE: Bisogno, Lame, Gorzegno, Manzo, Fabbro, D’alterio, Carotenuto, Massimo, Girardi (48’st De Angelis), Fella (43’st Tripoli), Logoluso (28’st Turmalaj). Panchina: Marruocco, Trezza, Marino, Senatore, Mincione, Somma. All. Bitetto.
TARANTO (4312): Pellegrino; Bilotta, D’Aiello, Miale, Li Gotti; Capua (20’st Corso), Galdean, Palumbo (33’st Giorgio); Crucitti; Diakite (12’st Aleksic), Pera. Panchina: Spataro, Milizia, Lorefice, Rosania, Rizzo, Boccadamo. All. Cazzarò.
Arbitro: Giacomo Monaco di Termoli. Assistenti: Etis Bejko di Jesi e Luca Patano di Frosinone.
Ammoniti: Aleksic, Galdean (T)