Salute
L’incredibile Hulk è arrivato a Taranto?
Un cassonetto accartocciato come un bicchiere di plastica, lasciato in mezzo alla strada. Difficile da credere, ma la foto documenta in maniera incontrovertibile l’incredibile episodio. “A Taranto stiamo ricercando l’incredibile Hulk, presunto autore di questo schifo. Non molleremo fino a quando torneremo una città normale”. Questo il commento di Rocco De Franchi, vicesindaco del capoluogo ionico e assessore all’Ambiente che ha postato la foto sul suo profilo Facebook. Un fatto sicuramente curioso e singolare che pone l’accento su questioni serie e complesse: l’igiene e il decoro urbano, l’educazione dei cittadini.
Due facce della stessa medaglia. Le segnalazioni di cumuli di rifiuti che “arredano” gli angoli più belli della città, sono tantissime ed è compito del Comune, attraverso le società controllate, intervenire immediatamente. Sappiamo, però, che immondizie, materiale di risulta, mobili usati, non nascono spontaneamente ed è evidente che ci sono cittadini che li depositano abusivamente lungo le strade o in aree abbandonate. Un malcostume che va combattuto e debellato. Vivere in democrazia significa rispettare le norme che regolano la convivenza. Simili comportamenti di civile non hanno assolutamente nulla. Quanto alla normalità invocata dal vicesindaco, gli ricordiamo che anche le emissioni di diossina, le polveri dei parchi minerali dell’Ilva, i wind day, i terreni contaminati, le malattie causate dal lavoro in fabbrica e dall’inquinamento, la puzza di gas della raffineria, hanno ben poco di normale.
Intanto, lo stesso assessore De Franchi col dirigente del settore Ambiente Alessandro De Roma e i referenti del WWF di Taranto hanno effettuato un sopralluogo all’ Oasi Palude La Vela dopo l’incendio del 5 luglio scorso. “Con l’occasione – spiega Palazzo di città – hanno visitato il 65′ deposito del’Areonautica militare, un enorme sito militare prospiciente al secondo seno del mar piccolo immerso in una meravigliosa pineta. La base è in dismissione entro il 2018”.
“E’ intento dell’Amministrazione Melucci – ha detto l’assessore – rivitalizzare e rendere maggiormente fruibile l’oasi nel rispetto della fauna presente e dell’eco sistema prevedendo anche di ampliare l’oasi inglobando alcune aree che l’Areonautica militare cederebbe gratuitamente. Poiché la bellezza chiama bellezza con l’aiuto delle associazioni e aprendo al privato intelligente, questa area potrebbe diventare il centro di wellness e fitness più importante del sud Italia, incastonato com’è in una zona che dal punto di vista geologico è un unicum che ospita adesso centinaia tra aironi, fenicotteri e altre specie simili”.