Salute
Taranto, mitilicoltura in ginocchio. SOS alla Regione Puglia
Emergenza mitilicoltura a Taranto. Il caldo dei giorni scorsi ha acuito problemi strutturali che vanno affrontati con il contributo ed il sostegno della Regione Puglia. L’argomento è stato al centro di un incontro convocato e presieduto dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, al quale hanno partecipato i rappresentanti di tutte le Associazioni di Categoria della mitilicoltura tarantina: Lega Pesca, A.G.C.I Pesca, Unicoop Taranto, U.N.C.I. Pesca e Confcommercio. Presenti anche i rappresentanti della Asl di Taranto Conversano e Basile, per relazionare sulla situazione del comparto, e i rappresentanti della Direzione Sviluppo Economico e Marketing Territoriale, essendo la mitilicoltura tarantina considerata dall’Amministrazione un asset strategico per lo sviluppo economico della città.
“L’incontro – spiega una nota diramata da Palazzo di città – si è articolato su due diverse direttrici: individuazione delle soluzioni tecniche ed economiche a supporto della attuale emergenza di moria dei mitili causato dall’innalzarsi delle temperature dell’acqua in alcune zona di coltura, e impostazione di una linea di azione sistemica a prevenzione di tale problematica e a supporto dello sviluppo del settore. Nel corso dell’incontro, con il fattivo contributo di tutti i presenti, si è fatta sintesi delle soluzioni possibili portate dai partecipanti, individuando quale linea immediata di azione un coinvolgimento della Regione nel fronteggiare l’attuale crisi e lo stanziamento di fondi a sostegno degli operatori colpiti”.
In parallelo “è emersa una linea d’azione progettuale che verrà formalizzata in un Atto di Indirizzo presentato dalla Giunta al Consiglio Comunale, finalizzata ad una stringente tutela e valorizzazione del prodotto tarantino, tramite l’individuazione e creazione delle necessarie strutture logistiche di sostegno, lo sviluppo di puntuale attività comunicativa sull’effettivo stato di buona salute di ampia parte delle zone di produzione tarantina, l’impostazione di attività di monitoraggio e ricerca scientifica, in collaborazione con Asl, CNR ed Università e il contrasto all’abusivismo e alla introduzione fraudolenta di prodotto sul mercato”. E’ stato deciso, inoltre, di convocare il tavolo con carenza periodica fino a corretto indirizzamento del settore al fine di consentire un costante e costruttivo confronto fra Amministrazione e comparto della mitilicoltura.