Copertina, Sul Pezzo
Taranto, la prima Giunta rottama le cartelle Equitalia ereditate
Domani gli altri assessori. Oggi Melucci ha riunito la Giunta tarantina. Al tavolo con Anna Maria Franchitto, Valentina Tilgher, Sergio Scarcia, Massimiliano Motolese, Rocco De Franchi (che sarà vicesindaco) e Aurelio di Paola, il sindaco “ha discusso di organizzazione interna e programmazione economico-finanziaria”.
La squadra del sindaco di Taranto ha lavorato “con specifico riferimento alla cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali relative a debiti erariali del Comune, pendenti presso Equitalia, con notevole risparmio per l’ente nella misura ci circa 17 milioni di euro e infine di pianificazione fondi europei” precisano da Palazzo di Città.
Le riunioni ordinarie della Giunta saranno settimanali. Domani, come detto, ci sarà l’annuncio dei nomi che cmpleteranno la compagine esecutiva. Bilancio, Servizi Sociali e Cultura sono le deleghe più importanti ancora in attesa di un titolare. Per quanto concerne la presidenza del Consiglio, lunedì in aula (ore 9) sarà battaglia senza sconti. Il Pd, diviso tra i pretendenti e super suffragati Lonoce e Azzaro, spingerà per ottenere questa nomina. L’ex procuratore Sebastio, gran favorito dopo il ballottaggio, non avrà gioco facile. Del resto, la sua elezione sarebbe rientrata in un quadro che lentamente Melucci ha poi, smontato procedendo giorno per giorno alle nomine tecniche, facendo quindi saltare le aspettative di tutti gli alleati, a cominciare da chi, come Sebastio, era andato in soccorso del centrosinistra al secondo turno.
L”INCONTRO CON I VERTICI ENI prima della Giunta
Di seguito il resoconto inviato da Palazzo di Città. “Il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha incontrato questo pomeriggio a Palazzo di Città una delegazione di Eni, che ha manifestato apprezzamento per la ripresa del dialogo con l’amministrazione comunale. Prosegue il giro di incontri con le grandi realtà industriali e produttive presenti al territorio tarantino. Nel colloquio di circa due ore, il sindaco ha rappresentato la volontà di vivere con Eni una collaborazione propositiva, senza rinunciare alle prerogative di impulso e controllo, apprezzando le intenzioni dei dirigenti di investire in progetti di sviluppo con il coinvolgimento dei giovani, delle imprese e della rete dei saperi rappresentata dall’Università, per garantire il massimo rispetto dei cittadini e dell’ambiente”.