Skip to main content

Forza Italia, a Taranto volano gli stracci dopo il flop al ballottaggio

Pubblicato | da Redazione

Stracci. Solitamente volano durante un litigio. In politica, dopo una sconfitta cocente. E quella di Stefania Baldassari lo è, soprattutto per chi aveva rinunciato alla propria identià piena (Forza Taranto invece di Forza Italia in lista).

Di Fonzo nei giorni scorsi aveva prodotto la propria analisi del voto, riflettendo dopo la lettura dei giornali e alcune opinioni controverse sparse dopo il ballottagio di fine giugno. Al suo intervento, fa seguito oggi la durissima replica dei due consiglieri eleti (Vietri e Ciraci)  e di altri candidati ed esponenti di Forza Italia (alcuni sarebbero scattati in caso di vittoria della Baldassari). Lo scontro è totale, l’attacco ai vertici provinciale e cittadino lampante.

“In merito al dibattito che si è sviluppato dopo le elezioni amministrative in Forza Italia a Taranto prendiamo atto della replica del commissario provinciale Di Fonzo,                  dalla quale emerge sia l’indifferenza dello stesso al malcontento manifestato da più parti e sia una difesa del tutto opinabile e non richiesta del risultato elettorale conseguito”. Comincia così il documento firmato poco fa da Giampaolo Vietri,  Cosimo Ciraci, Adriano Tribbia, Mimmo Lardiello, Alfredo L. Conti e Francesco Battista. “Risultato tra l’altro ottenuto in larghissima parte grazie alle preferenze personali raccolte dagli scriventi. Infatti, nonostante negli ultimi due anni a Taranto si annunciavano centinaia di adesioni della società civile ai dipartimenti di Forza Italia, l’apporto elettorale del partito è stato praticamente nullo. Un flop dovuto sia all’assenza di un coordinatore cittadino sia all’assenza dello stesso commissario Catania – si legge –  il quale al posto di spendersi per tutti gli adempimenti necessari della lista e per accompagnare i nuovi candidati alla competizione elettorale, mettendoli nelle condizioni migliori per muoversi, ha improvvisamente utilizzato il ruolo assegnatogli dal partito esclusivamente per rincorrere un obiettivo personale e stringere accordi elettorali sulla sua personale candidatura. Per questo facciamo nostro l’appello del coordinatore regionale, il quale sottolinea che le porte di Forza Italia sono aperte a tutti coloro i quali hanno voglia di lavorare,                         e registriamo che a Taranto esiste ancora enorme distanza tra chi cerca giustificazioni, non ha mai legittimato i propri ruoli ed ha enormi responsabilità sulla storia recente e passata e chi vuole lavorare per l’interesse collettivo del partito. Un’indifferenza inspiegabile ed inaccettabile, quella manifestata dal commissario  Di Fonzo, verso coloro i quali rappresentano delle risorse per il partito, che hanno confermato consensi personali e che in prospettiva futura hanno sicuramente margini di crescita se opportunamente valorizzati. In luogo di apertura e considerazione per coloro i quali hanno ottenuto consensi e all’unisono formulano legittime richieste, si continuano a tenere a bada tali potenzialità appannaggio di quanti con tutta evidenza non possono più rappresentare un investimento politico per il partito. E’ necessario che si prenda atto del malcontento interno con soluzioni adeguate che diano il giusto peso a ciascuno per ripartire insieme in modo costruttivo. L’assenza di risposte e l’atteggiamento di chiusura assunto dai dirigenti di Taranto non potranno che accentuare questo confronto interno che inevitabilmente diventerà scontro aperto” concludono  Giampaolo Vietri,  Cosimo Ciraci, Adriano Tribbia, Mimmo Lardiello, Alfredo L. Conti e Francesco Battista.

 

Il documento a firma di Di Fonzo (domenica 23 luglio 2017)

“Spiace continuare a leggere sulla stampa” dichiara Michele Di Fonzo coordinatore provinciale FI  “estemporanee uscite di autorevoli esponenti di Forza Italia alla ricerca del caprio espiatorio sul risultato elettorale a Taranto. Non solo perché il coordinatore regionale del partito aveva invitato tutti ad abbassare i toni, soprattutto sulla stampa, ma anche perché le scelte, seppure a maggioranza, erano state prese all’interno del partito e, di conseguenza , impegnative per tutti. Infatti e lo ricordo anche a me stesso:  la nostra coalizione nasceva da un progetto civico, a cui noi, e lo ribadisco nuovamente, concordemente abbiamo aderito, mantenendo comunque la nostra identità, senza però intestarci la candidatura di Stefania Baldassari; Forza Italia, con la lista Forza Taranto, al primo turno ha mantenuto più o meno la sua percentuale rispetto al 2012, anzi volendo essere più precisi nel 2012 il nostro Partito era il Pdl che inglobava anche l’attuale Direzione Italia, e quindi volendo mettere insieme i due risultati (FI+DI), visto che oggi siamo i partiti più rappresentativi del centrodestra a Taranto, raggiungiamo più del 9%, migliorando di circa 3 punti percentuali il risultato del Pdldel 2012 che esprimeva un suo candidato sindaco nella persona dell’ avvocato Aldo Condemi; in sede di ballottaggio la nostra coalizione ha migliorato di circa 6000 voti il risultato raggiunto dal candidato sindaco Stefania Baldassari nel primo turno. Quindi  – sostiene Di Fonzo – soprattutto in questo momento, mentre assistiamo a continui ingressi in Forza Italia anche nella nostra regione, a dimostrazione della forza attrattiva del partito, non possono eletti e dirigenti screditare il lavoro di tutti. Ciò detto  voglio precisare  che il segretario cittadino di Taranto è stato nominato dal segretario regionale e, per quello che mi consta, gode ancora della sua fiducia. In conclusione ritengo, e qui mi rifaccio a quanto detto dal prof De Stefano in un suo editoriale sulla Gazzetta del Mezzogiorno, che oggi la Politica, a prescindere dalle sue espressioni partitiche o civiche, ha un compito ben preciso: risvegliare la coscienza etica del cittadino, recuperando quei valori che purtroppo sono andati dispersi, e che diventa difficile recuperare solo nei momenti topici come quelli elettorali. Il lavoro che spetta ad ognuno di noi ritengo che sia molto più complesso e probabilmente diverso da quello che comunque tutti noi in questi anni abbiamo svolto”. Così domenica scorsa il coordinatore provinciale di Forza Italia Taranto, Michele Di Fonzo.