Musica
Quella volta dei Soundgarden a Taranto…
Fa il giro del mondo la notizia della morte di Chris Cornell (il cui vero nome era Christopher John Boyle). Da questa mattina le bacheche dei social sono inondate di messaggi di lutto e video delle band di cui è stato un frontman attivo e prolifico: Soundgarden sopra le altre, ma anche Audioslave e Temple of The Dog.
Nel proseguire la scia negativa di giganti del rock che da un anno a questa parte trapassano, più o meno prematuramente, Cornell lascia un’ amarezza particolare, perché si tratta di un artista in piena attività, che solo un anno fa era tornato in Italia per presentare in acustico il suo album solista “Higher Truth” all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Tralasciamo volentieri le pruriginose domande sulle cause di morte di Chris Cornell.
Vorremmo piuttosto soffermarci su un momento di fine anni 80 in cui i Soundgarden erano una band americana ancora poco conosciuta che girava l’Europa per promuovere il nuovo sound di Seattle, quello che di lì a poco sarebbe stato il “Grunge”, alla cui nascita loro stessi e i Temple of the Dog contribuirono pesantemente. Toccarono anche le sponde Joniche. Quella sera chi vi scrive doveva scegliere tra andare a vedere questa nuova band underground o comprare un vinile. La scelta, ahimè, cadde su un vinile di cui non ricordo assolutamente nulla. Magari qualche lettore più fortunato potrà raccontarci com’è andata, compensando una delle più grandi cazzate che un adolescente potesse fare.
I Soundgarden si esibirono al cinema Ariston di Taranto, nel giugno del 1989, erano giovanissimi. A Taranto non tornarono più, purtroppo.