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Taranto, l’Arpa ferma una gru all’Ilva: non è sicura

Pubblicato | da Redazione

L’Agenzia regionale per l’ambiente ha disposto il fermo di una gru dell’Ilva. Si tratta, precisamente, della C.M. 14/Bis nel molo Ovest che non potrà funzionare fino al ripristino delle previste condizioni di sicurezza. L’intervento dei tecnici dell’Arpa è stato sollecitato dai Rappresentanti della sicurezza (Rls) del sindacato autonomo Usb.

Cosimo Todaro e Vincenzo Mercurio, questi i loro nomi, hanno segnalato forti vibrazioni della cabina della gru, che scorre su binari ed è dotata di fine corsa anticollisione a microonde verso altre gru che si muovono sulle stesse vie di corsa. “Durante il sopralluogo – spiega l’Usb – i tecnici, dopo aver effettuato una serie di prove, hanno confermato quanto denunciato ed hanno evidenziato anche sfasature di calibrazione della corona e del pignone, segno di un cattivo stato di conservazione ed efficienza”.

“Tutto ciò conferma quanto ormai diciamo da tempo – dichiara Francesco Rizzo, coordinatore provinciale Usb -nell’Ilva manca la manutenzione e questo costituisce un serio pericolo per i lavoratori. Non vi è sicurezza per chi opera all’interno dell’azienda. I dirigenti ignorano questa situazione. Anche l’Arpa ha sottolineato quanto una mancanza di attenzione verso questa gru, rappresenti un problema di salute e sicurezza per i lavoratori”. Il fermo della gru è previsto fino all’eliminazione delle violazioni rilevate.