Salute
Osservatorio Mortalità a Taranto, il Comune dice no. PeaceLink lo fa in proprio
A gennaio 2017 a Taranto ci sono stati 267 decessi rispetto ai 190 attesi. Dopo questo “inatteso” picco PeaceLink ha avanzato al Comune di Taranto la richiesta di istituire l’Osservatorio Mortalità. La richiesta non è stata accolta ma PeaceLink lo realizzerà in proprio. “Lo abbiamo creato noi – scrivono Antonia Battaglia, Fulvia Gravame, Alessandro Marescotti e Luciano Manna – con i dati dell’Ufficio Statistica del Comune di Taranto. I dati sono nostri e ce li riprendiamo, ne abbiamo il diritto e la proprietà. I dati sulla salute della popolazione devono essere pubblici. Da ora in poi, mese dopo mese, aggiorneremo il database e lo metteremo in condivisione con la cittadinanza. L’Osservatorio lo troverete a partire dalle ore 14 del giorno di oggi su www.tarantosociale.org e su www.peacelink.it”
“Così la smetteranno – prosegue Peacelink – di raccontare che “la situazione sta migliorando” se i dati sono quelli che potrete vedere. Il picco di decessi di gennaio 2017 avrebbe dovuto spingere qualunque amministratore ad un atto di responsabilità, ad una richiesta di approfondimento. E invece no. Abbiamo sbattuto contro un muro di gomma, fatta eccezione per la consigliera comunale Lina Ambrogi Melle che ha presentato più volte la proposta di PeaceLink ottenendo solo dinieghi. La storia è sconfortante: hanno bloccato ogni tentativo di creare un Osservatorio Mortalità. Ma oggi vinciamo noi, vince il principio di trasparenza e di condivisione dei dati. Quelli che pubblichiamo online sono dati da usare con la necessaria cautela, ma sono i dati da cui partire per fare una corretta informazione alla città di Taranto, assediata da una contaminazione ambientale elevata e persistente.
Questo è l’Osservatorio Mortalità di Taranto con i dati dal 2000 ad oggi, mese per mese:
https://docs.google.com/spreadsheets/d/1Bi_wJnN96xjUqO1Kg-D9hDkZ8xXxgcfPtxdFR7plH6g/edit?usp=sharing