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Taranto, incendio alla raffineria Eni

Pubblicato | da Michele Tursi

Incendio alla raffineria Eni. Le fiamme si sono sviluppate alle 3 di questa notte dall’impianto di stopping, in cui si distilla il greggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Taranto. Le fiamme sono state domate alle 6,35. Sul posto anche il personale dell’Arpa di Taranto. I venti da sud est hanno evitato la dispersione di fumi tossici sulla città. Per questo le centraline di monitoraggio non hanno registrato valori superiori alla norma. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali danni agli impianti. Illeso il personale della raffineria.

Alle 16 è previsto un incontro tra azienda e sindacati per fare piena luce sull’incendio. Intanto, secondo Giordano Fumarola, segretario generale della Filctem Cgil di Taranto “quanto accaduto questa notte ci preoccupa. Ignoriamo le cause dell’incidente che non ha fortunatamente provocato nessun danno ai lavoratori, ma sarebbe potuta andare peggio. Non possiamo solo e sempre contare sul caso e sulla fortuna. Da tempo ribadiamo la necessità di investire sulla sicurezza, per l’ammodernamento delle strutture, sia per tutelare la salute dei lavoratori che per non pesare sull’ambiente”.

L’incendio di questa notte, continua il sindacalista, “segue quello di qualche settimana fa a Sannazzaro. Probabilmente sarebbe opportuno una politica di investimenti che sia focalizzata sulle manutenzioni programmate, al fine di ridurre il rischio degli incidenti e contestualmente tutelare il lavoro, la salute e l’ambiente”.