Sul Pezzo
Scuole da terzo mondo, altro che ‘emergenza neve’
Come volevasi dimostrare. Scuole riaperte a Taranto e puntualmente lezioni a singhiozzo, se non addirittura saltate.
Dirigenti subito alle prese con guai strutturali ed esigenze didattiche.
E per domani si prevede ingresso posticipato o uscita anticipata in numerosi plessi di ogni ordine e grado. I problemi riguardano soprattutto gli istituti secondari.
Altro che neve e viabilità!!
Quando fa freddo, tanto freddo come in questi giorni, nelle scuole di Taranto, soprattutto nelle secondarie superiori, non si può letteralmente lavorare.
Del resto, l’anno scorso la Provincia ha messo per iscritto una verità inaccettabile ma oggettiva: riscaldamenti funzionanti in continuo solo nelle località oltre i 300 m di altitudine, ovvero 4 dei 28 Comuni ionici.
Basta chiedere alla popolazione scolastica di Battaglini, Ferraris, Pacinotti, Vittorino (e non solo): caldaie rotte, energia insufficiente, infissi …. vecchi.
Le strutture scolastiche tarantine sono per la maggior parte inadeguate. Le ordinanze sindacali di chiusura causa neve rinviano (e malcelano) il vero problema.
Ecco ad esempio cosa ha comunicato il liceo Battaglini di Taranto poco fa:
‘A causa dell’imprevisto, imprevedibile ed eccezionale guasto all’impianto di riscaldamento verificatosi in data odierna e per il quale è stato tempestivamente allertato l’Ente preposto al fine di provvedere al ripristino in tempi brevi, si avvisano gli alunni, i docenti e le famiglie che, nell’interesse e per la salvaguardia della salute di tutte le componenti scolastiche, a partire dal pomeriggio di oggi sono sospese le attività extracurriculari programmate per tutta la settimana e fino alla risoluzione del problema e che nei giorni del 12.01 e 13.01.2017, le lezioni avranno inizio a partire dalle ore 9.05 e termine alle ore 12.05′.
(foto repertorio)