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Natale 2016, a Taranto sarà green

Pubblicato | da Redazione

Dopo gli ulivi, i ginepri. Natale è, ormai, alle porte e fervono i preparativi per rendere la città più bella e accogliente. Un Natale non solo di addobbi e lustrini, ma anche di contenuti in una città che dopo 50 anni di falso progresso, tenta di cambiare e migliorare il suo volto in chiave sostenibile ed a misura d’uomo. Anche quest’anno, l’associazione Made in Taranto è in prima linea, intenzionata a bissare il successo dell’operazione “un ulivo per Natale” che lo scorso anno fu sposata e sostenuta dalla Camera di commercio ionica.

Il sodalizio è già al  lavoro. Contatti sono stati avviati con alcuni delegati di Confcommercio e nei prossimi giorni anche con le altre organizzazioni. Si è svolto un incontro con alcuni assessori comunali al fine di creare un filo conduttore unico, una programmazione cittadina che abbracci e coordini tutte le iniziative legate alle festività natalizie.

“Vogliamo circondarci di cose semplici e autentiche. Non solo di cose belle – spiega l’associazione presieduta da Gianluca Lomastro – ci è venuto spontaneo pensare ad un Natale diverso: al centro le nostre vere tradizioni e i bambini per i quali abbiamo il dovere di scrivere un nuovo futuro, molto diverso da quello che è stato scritto per noi. Dobbiamo farci perdonare 50 anni di veleni, di soprusi, di bugie.
Non ce lo ha imposto nessuno, ma ci sentiamo in dovere di occuparcene”.

E così, dopo gli ulivi dell’anno scorso, anche quest’anno Made in Taranto immagina un Natale green, in cui riscoprire le tradizioni e la gioia di stare insieme. “Non sarà un Natale ricco. Sarà autentico – spiega l’associazione – Stiamo lavorando ad un’ampia collaborazione. Ci occuperemo di raccogliere i fondi per realizzare quello che abbiamo in mente”.

L’idea è quella di utilizzare alberi di ginepro al posto delle fredde luminarie, di organizzare momenti di danze e spettacoli di taranta nei luoghi principali della città. E poi le mascotte, per regalare un sorriso ai più piccoli. E poi ancora: sport, gastronomia e altre sorprese che saranno svelate nei prossimi giorni.