Piani Alti
Appalti e tangenti nella Marina Militare, altri nove arresti a Taranto
L’ipotesi di accusa, secondo le indagini condotte dal pm Maurizio Carbone della Procura della Repubblica di Taranto, è quella di far parte di una presunta associazione per delinquere finalizzata a commettere più delitti di corruzione aggravata e turbativa d’asta, realizzando così un cartello di imprese tra loro collegate per pilotare l’assegnazione a loro favore di tutti gli appalti gestiti dalla direzione MARICOMMI di Taranto, con l’estromissione delle altre ditte concorrenti al fine di assicurarsi illeciti profitti di ingente quantità per un ammontare complessivo di 4 milioni di euro. Sono in corso, naturalemente, ulteriori indagini e accertamenti nei confronti del presunto sodalizio criminoso.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip di Taranto Valeria Ingenito su richiesta di Maurizio Carbone.
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ULTIMORA 9 ordinanze di custodia cautelare di cui otto in carcere ed una ai domiciliari.
I provvedimenti eseguiti dalla Finanza di Taranto. Salgono a 11 gli arresti eseguiti in venti giorni, nell’indagine diretta dal P.M. – M. Carbone sulle gare d’appalto ed in economia indette da MARICOMMI Taranto.