Salute
Bonifiche e wind day, è davvero tutto a posto nelle scuole del rione Tamburi?
La tabella di marcia è stata rispettata. Le scuole del rione Tamburi hanno riaperto dopo gli interventi di bonifica. Non si è visto il ministro della Pubblica istruzione come aveva annunciato Renzi durante la sua visita di luglio a Taranto, ma studenti e cittadini del rione Tamburi se ne faranno una ragione. Anche perchè, qualcosa da completare ancora c’è. Lo ha ammesso lo stesso commissario Vera Corbelli nell’intervista rilasciata a “La Ringhiera”. “Dobbiamo concludere la sistemazione di alcune aree esterne” dice il responsabile delle attività di bonifiche. Ed in effetti qualcosa da fare ancora c’è.
La galleria fotografica che alleghiamo a quest’articolo testimonia che non tutto è a punto. Le foto sono state scattate questa mattina davanti alla scuola De Carolis: materiale edile abbandonato senza alcuna cura, impalcature, spazzatura. Insomma, non proprio un esempio di salubrità. Probabilmente nelle prossime ore la situazione sarà diversa e tutto sarà ripulito. Ce l’auguriamo. In ogni caso, verificheremo.
Inoltre, resta da capire cosa accadrà nelle scuole del quartiere Tamburi nei giorni di “wind day” quando, secondo le raccomandazioni dell’Asl, le finestre dovrebbero restare chiuse e non si dovrebbero effettuare attività all’aperto. In verità, vista la vicinanza degli istituti, al centro siderurgico, e la pessima qualità dell’aria, l’attenzione verso i piccoli studenti andrebbe prestata durante tutto l’anno e non solo in occasione dei giorni di vento.
Come è stato affrontato questo aspetto? Ne è stato tenuto conto durante gli interventi di bonifica? Nei mesi scorsi la questione è stata sollevata dal Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti che, a fine 2015, ha inviato una lettera al sindaco di Taranto Ippazio Stefàno. Nella missiva, oltre a denunciare la questione, si proponeva anche una possibile soluzione: dotare le scuole di impianti per filtrare l’aria, assicurandone il ricircolo senza dover aprire le finestre. Adottiamo lo stesso sistema che aveva Riva nel suo ufficio, ha provocatoriamente proposto il Comitato. Il primo cittadino non ha assunto alcuna decisione limitandosi a girare la questione all’Asl che, però, non ha espresso alcun parere. Questa mattina, a margine del convegno sulle bonifiche svoltosi al Castello Aragonese, Aldo Ranieri ha riproposto la questione al responsabile del presidio di prevenzione dell’Asl dott. Michele Conversano che si è impegnato a programmare un incontro la prossima settimana per discutere la problematica. Seguiremo con attenzione!