Salute
Taranto, l’acqua come elemento di riqualificazione urbana
Entra nel vivo la Festa dell’Architetto, giunta alla IV edizione. La serata inaugurale si è svolta alla presenza di numerosi partecipanti nella suggestiva cornice del Chiostro San Michele dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Paisiello”, nella Città Vecchia di Taranto.
La manifestazione si è aperta con la Tavola rotonda sul tema conduttore della Festa: ArcH2O, architettura e acqua, strumento e risorsa indispensabile attraverso i quali quale passa anche l’attenzione per il territorio e la sua salvaguardia e riqualificazione. Al dibattito hanno partecipato i rappresentanti dell’area tecnica del Comune di Taranto, delle associazioni culturali e ambientaliste oltre a nomi della cultura e associazioni di categoria del territorio. Sono stati consegnati i premi ai vincitori del Concorso di idee “Architettura e Acqua/Progettare una risorsa”: area 1 Francesca Eugenia Nesca, area 2 Serena Vinci, Maria Silvia Bosco, Raffaella Zanframundo, Damiano Pagliari, Salvatore De Luca, Serena Piroddu.
Prossimo appuntamento, il 3 agosto a Chiatona (marina di Massafra) e poi San Pietro in Bevagna e Campomarino di Maruggio. A Chiatona è in programma la tavola rotonda sulla “Riqualificazione del waterfront” durante la quale verrà focalizzata l’attenzione sulle risorse storico, culturali, ambientali e sulle fragilità dell’area, sulle esperienze di partecipazione attiva, immaginando una riqualificazione urbanistica e sociale e uno sviluppo turistico possibili.
I relatori metteranno in evidenza alcune caratteristiche dell’area di Chiatona poco conosciute e soprattutto poco considerate in una visione più ampia, che dovrebbe mirare alla destagionalizzazione del flusso dei visitatori e della fruizione della gente del posto, necessaria per lo sviluppo turistico. Una delle criticità di Chiatona è proprio l’essere divisa in due dal confine che delimita i due territori comunali (Massafra e Palagiano), rendendo più complessa la gestione e la pianificazione degli interventi.
La serata organizzata dall’Ordine degli Architetti vuole essere anche un tentativo che mira a portare allo stesso tavolo del dibattito le amministrazioni dei due Comuni e la Provincia, per condividere una visione strategica di intervento e iniziare insieme un percorso costruttivo di rilancio turistico dell’area.