Piani Alti
Bonus Renzi, il gran rifiuto dei prof del Righi
‘Noi quel bonus non lo vogliamo’. È quanto emerge da un documento che sta circolando in queste ore nel Righi, storico istituto ‘industriale’ di Taranto.
La sottoscrizione tra i prof procede spedita e gli organizzatori contano di arrivare almeno ad un centinaio di firme. Per adesso sono 70.
Il documento respinge nettamente criteri e principi applicativi alla base del bonus premiale, altra cosa rispetto al più famoso bonus ‘spese’ (legato ad attività o acquisti motivati da esigenze di formazione professionale) che il governo Renzi ha di fatto allegato alla contestatissima riforma della Scuola (la cosiddetta Buona Scuola).
In questi giorni, i docenti che hanno svolto attività o effettuato acquisti da rendicontare a fini ‘formativi’ (il bonus prevede un ventaglio di possibilità di spesa) possono fare richiesta di rimborso per una cifra massima di 500 euro, in relazione all’anno scolastico che si va chiudendo. Poi c’è un’altra ‘elargizione’ possibile. Ed è qui che un nutrito gruppo di docenti del Righi, ma l’iniziativa a questo pare si sta divulgando, sta per dire formalmente ‘NO, grazie’. Saranno seguiti da altri colleghi di altri istituti di ogni ordine e grado?
Per adesso al Righi in 70 su 120 hanno detto no al bonus che passa dalla premialita’ dtabilita da una commissione interna alla scuola (comitato di valutazione). Alcuni docenti stanno anche rifiutando il bonus Renzi legato alle spese di cui sopra. Pochi ma decisi.