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“Sotto Osservazione”, in mostra gli scatti degli studenti del liceo Calò

Pubblicato | da Redazione

“Sotto Osservazione”, questo il titolo della bella e interessante mostra fotografica che conclude un’articolata e profonda indagine visiva condotta dagli studenti delle classi 4M e 5M dell’indirizzo Audiovisivo-Multimediale del Liceo Artistico “Calò” di Taranto, sotto la guida del prof. Stefano Bianco.

Al taglio del nastro ha fatto seguito la tavola rotonda svoltasi nell’aula magna dell’istituto scolastico, sul tema: “L’io riflesso: cronache di un’identità monitorata”. Un’occasione per approfondire e dialogare sulle tematiche sollevate dalle opere degli studenti. Vi hanno preso parte, la Dirigente scolastica del “Calò”, professoressa Rosanna Petruzzi; lo scrittore ed editorialista Giuse Alemanno; Ida Russo, presidente della Sezione di Taranto della Società Filosofica Italiana e ideatrice di Peripatos Festival della Filosofia; Ezia Mitolo, nota e affermata artista visiva e performer: scultrice di formazione, allieva di Somaini e Carrino, formatasi alla Fondazione Ratti con maestri del calibro di Kapoor, Baselitz e Rainer. I lavori sono stati moderati dal giornalista, scrittore, autore di podcast Michele Tursi.

Attraverso la selezione di 30 scatti fotografici, su oltre 300 realizzati dagli studenti, il progetto esplora la tensione costante tra l’identità individuale e le imponenti strutture di sorveglianza che caratterizzano la società contemporanea, dove la tecnologia non si limita a osservare, ma trasforma l’essere umano in un flusso ininterrotto di metadati. La mostra si configura come una vera e propria mappatura di un sistema invisibile. L’obiettivo pedagogico e sociale del progetto è insegnare agli studenti, primi veri abitanti e nativi di questa realtà algoritmica, a non subire passivamente lo sguardo tecnologico, ma a ribaltarlo usando la fotocamera per esaminare i sistemi di controllo.