Sul Pezzo
Amiu chiarisce: quella pagina Facebook è falsa!
In effetti, sarebbe stato un autogol clamoroso lamentarsi della sporcizia poche ore dopo la conclusione di un così grande evento che ha attratto a Taranto decine di migliaia di persone.
Ieri mattina, su Facebook, dalla pagina Amiutaranto erano partiti strali verso organizzazione e partecipanti per la mondezza sparsa sul terreno del parco archeologico, dove si è svolto domenica scorsa il concerto del Primo Maggio. dacile capire che si trattasse di un fake ma più di qualcuno ne ha approfittato per dare addosso a tutti, organizzatori in primis. Ma era noto che i volontari fossero già all’opera, nonostante la pioggia, per ripulire tutto rapidamente (accade ogni anno). E la stessa Amiu lo sa benissimo. Opportuna, dunque, questa precisazione e più opportuno ci pare che Amiu, azienda spa di proprietà dei tarantini, proceda alla querela di chi si è sostituito ad essa sui social. “Rispetto alle esternazioni apparse su una fantomatica pagina Facebook, che utilizza nome e logo dell’azienda senza aver ricevuto autorizzazioni di alcun genere, AMIU S.p.A. Taranto ritiene doveroso effettuare alcune precisazioni – si legge infatti nella nota giunta poco fa in redazione – Noi siamo a completo ed esclusivo servizio dei cittadini e della città, in nessun caso è possibile ipotizzare una destinazione differente delle nostre risorse aziendali. Le considerazioni riportate in questa pagina Facebook, quindi, non sono assolutamente riconducibili alla posizione tenuta dall’azienda, inevitabilmente neutrale rispetto al tema oggetto della manifestazione. L’esistenza di questa falsa pagina Facebook, inoltre, ha colto di sorpresa gli stessi vertici aziendali: per ragioni di esclusiva natura tecnica, infatti, la pagina ufficiale di AMIU S.p.A. Taranto era stata sospesa a giugno dello scorso anno, mentre la sua riattivazione era stata prevista entro le prossime settimane. Quanto apparso sul social network, e purtroppo attribuito ad AMIU S.p.A. Taranto, è stato scoperto essere frutto dell’esclusiva e solitaria iniziativa di un utente, del quale non si conosce ancora l’identità.
L’azienda, tuttavia, considerato il clamore mediatico suscitato da questa improvvida iniziativa, ha avviato tutte le procedure necessarie all’individuazione delle generalità dell’autore, valutando anche l’opportunità di interessare l’Autorità Giudiziaria per il palese danno di immagine ricevuto” chiudono dagli uffici di Porta Napoli-Croce.