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Taranto, avvicendamento al Comando della base Sommergibili

Pubblicato | da Redazione

Domani, lunedì 28 aprile, nella base sommergibili di Taranto, alle 11.30 avrà luogo la cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Sommergibili della Marina Militare. L’ammiraglio di divisione Vito Lacerenza, dopo tre anni e mezzo alla guida della componente sommergibili, cederà il Comando al contrammiraglio Francesco Milazzo.

La cerimonia, alla quale parteciperà il comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, si svolgerà alla presenza di autorità civili, religiose e militari.

(fonte Marina Militare) “Il sottomarino è un mezzo complesso, occulto e silenzioso e, grazie a queste sue caratteristiche intrinseche che lo rendono “invisibile”, è capace di raccogliere informazioni senza alterare il comportamento del soggetto osservato. In particolare, nell’attuale scenario geo-politico, il sottomarino è costantemente impegnato in attività di presenza, sorveglianza e di sicurezza marittima, per garantire la sicurezza delle vie di comunicazione, la libertà di navigazione, il contrasto della minaccia terroristica, della pirateria e dei traffici illeciti di ogni tipo. Inoltre, i sottomarini rappresentano un valido sostegno alle operazioni delle Forze Speciali, risultando in molte situazioni l’unico mezzo idoneo ad un loro inserimento e recupero in maniera occulta, realizzando il massimo effetto sorpresa. I sottomarini della Marina Militare vantano una grande storia che risale al 1890, quando l’allora Regia Marina impostò presso l’Arsenale Militare di La Spezia il primo sottomarino italiano, il Delfino. Nel corso dei due conflitti mondiali sono state 24 le Medaglie D’Oro al Valor Militare attribuite ai sommergibilisti.

Il Comando dei Sommergibili della Marina (MARICOSOM), ha sede a Roma, dipende direttamente dal Comandante in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) ed esercita, su Sua delega permanente, il Controllo Operativo (SUBOPAUTH) sulle otto Unità subacquee attualmente in linea. Ha alle sue dirette dipendenze il Comando Flottiglia Sommergibili (COMFLOTSOM) responsabile dell’approntamento dei sottomarini e della formazione/addestramento degli equipaggi.

Il Comando Flottiglia Sommergibili (COMFLOTSOM)

 Il Comando Flottiglia Sommergibili (COMFLOTSOM) ha sede a Taranto, ed è attualmente guidato dal Capitano di Vascello Luigi Zefferino. Alle dirette dipendenze del Comando Sommergibili della Marina Militare, il Comando Flottiglia Sommergibili rappresenta il force provider, ovvero l’ente, che con i suoi circa 300 donne e uomini, assicura il completo supporto per il conseguimento della prontezza al combattimento agli 8 sottomarini della Squadra Navale e ai circa 400 sommergibilisti imbarcati che operano sull’intero territorio nazionale e all’estero. Fanno parte del Comando Flottiglia Sommergibili anche i distaccamenti tecnico-logistici nelle basi navali di Augusta (Siracusa) e La Spezia, dove i sottomarini possono essere dislocati per ragioni operative, logistiche o manutentive.

Il Comando della flottiglia è dotato di proprie officine, laboratori e magazzini per le manutenzioni ai sottomarini e di un Centro di Addestramento all’avanguardia, la “Scuola Sommergibili” dotata di simulatori estremamente realistici.

La Scuola Sommergibili

La Scuola Sommergibili “CF Rio Corazzi” è oggi inquadrata come “Servizio Addestramento” nella struttura organizzativa del Comando Flottiglia Sommergibili di Taranto. Il programma di ampliamento della struttura, avviato alla fine degli anni ‘90, permette oggi di avere a disposizione una struttura moderna ed efficiente. La Scuola gestisce i processi di formazione ed addestramento del personale e contribuisce alla definizione delle competenze per affrontare adeguatamente e consapevolmente le responsabilità derivanti dal grado, dalla specializzazione e dall’incarico ricoperto a bordo delle unità subacquee della Marina Militare. Il continuo processo di modernizzazione ed aggiornamento tecnologico e didattico ha permesso alla Scuola di diventare, negli ultimi anni, un punto di riferimento anche a livello internazionale per la formazione del personale sommergibilista di Marine alleate ed amiche”.