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‘Arcangelo Speranza”, ecco l’edizione n.80 della stagione concertistica
Primo appuntamento il 24 novembre con un concerto di altissimo livello: RICHARD GALLIANÒ. Il celebre fisarmonicista francese, di origini italiane, presenterà al pubblico del teatro Fusco di Taranto il suo progetto «Passion Gallianò» con l’esecuzione di alcuni dei suoi brani iconici, ma anche grandi classici; senza trascurare quelli del grande M° Astor Piazzolla.
Sul palco del teatro comunale di Taranto, eseguirà brani del maestro argentino come «Vuelvo al Sur», «Chiquilin de Bachin», «Milonga del Angel» e il magnifico «Oblivion».
Nel giorno di Santo Stefano, per il tradizionale concerto gospel di Natale, quest’anno, gli «Amici» hanno puntato su un gruppo statunitense di 21 elementi, proveniente dal Maryland, considerato uno dei gruppi di spicco della scuola di Baltimora. Il Pastore Eric Waddell sarà per la prima volta aTaranto con gli Abundant Gospel Life Singers sull’altare maggiore nella Concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto.
Il nuovo anno ripartirà dal palco del Fusco, l’11 gennaio, con il geologo MARIO TOZZI, noto al grande pubblico per le sue trasmissioni di informazione e divulgazione televisiva, che incontrerà ENZO FAVATA, sassofonista jazz apprezzato sulla scena internazionale.
Uno scienziato della terra e un musicista che della musica della sua terra ha fatto un’inconfondibile cifra stilistica. L’inedita coppia non mancherà di incantare il pubblico attraverso una narrazione musicale piena di interessanti scoperte e avvincenti rivelazioni.
Il 21 gennaio, in una pomeridiana domenicale – ore 18 – tornerà a Taranto il Vincitore del 60° International Piano Competition«Arcangelo Speranza» del 2023, questa volta in veste diconcertista: SIMON KARAKULIDI. Trentaquattro anni di Surgut, in Russia, torna per presentarci un programma che comprende brani di Monteverdi/Andres “Zefiro Torna”, di L.V. Beethoven “Sonata op 81a “Les Adieux” e di Prokofiev “10 pieces from the ballet “Romeo and Juilliette”.
Torna anche la Stagione delle Operette 2024: quest’anno in scena la Compagnia Italiana delleOperette diretta da Maria Teresa Nania sarà presente con ben due spettacoli: il primo GRAN GALÀ DELLE OPERETTE (23 febbraio, ore 21) con il meglio dei brani delle più famose operette, e LA VEDOVA ALLEGRA di Franz Lehar (domenica 25 febbraio, ore 18) forse l’operetta più amata dal pubblico in tutto il mondo.
La grande danza resta sempre una delle più grandi scommesse dell’«Arcangelo Speranza». Questa volta con una delle star più acclamate del momento, ovvero SERGIO BERNAL.
Sul palcoscenico del teatro comunale Taranto (domenica, 10 marzo con inizio alle ore 18), Bernal porterà per il pubblico di Taranto, uno spettacolo di affascinante bellezza, ispirato alla cultura iberica e allo spirito gitano tra vertiginosi assoli e raffinati pas de deux e pas de trois. Le interpretazioni di BERNAL, primo ballerino del Ballet Nacional de España, spazieranno tra coreografie originali, come «The Last Encounter» di Ricardo Cuesulle note di «Hable con ella» di Alberto Iglesias e l’assolo «The Swan» sempre di Ricardo Cue, oltre ad una inedita versione del Bolero di Maurice Ravel e il celebre «Zapateado» creato da Antonio Ruiz Soler sulla musica di Pablo de Sarasate.
A marzo arriva il Jazz. La storia del jazz italiano. Il 16 marzo in prima serata le due grandi signore del Jazz: le pianiste MARIA PIA DE VITO e RITA MARCOTULLI, accompagnate alla tromba dalgrande LUCA AQUINO. A Taranto presenteranno il progetto «A still volcano life» che prende il nome da Una tranquilla vita da vulcano, titolo di una sorprendente poesia-autoritratto di EmilyDickinson.
Con la primavera arriva MAURIZIO BAGLINI, pianista, definito dalla stampa internazionale come un visionario con il gusto per le sfide musicali. Torna nella nostra città – domenica, 7 aprile inpomeridiana – dopo aver vinto esattamente trent’anni fà il Concorso «Speranza». Vincitore inoltre del World Music Piano Master di Montecarlo, si esibisce regolarmente nei maggiori teatri e festival in tutto il mondo. Accolta da ottime recensioni, la sua produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche per tastiera di Liszt, Brahms, Schubert, Domenico Scarlatti e Mussorgsky. È tra i pochi virtuosi al mondo a eseguire la “Nona Sinfonia” di Beethoven nella trascendentale trascrizione pianistica di Liszt.
L’80ª Stagione Concertistica si concluderà con il pianista e compositore rom andaluso DAVID PEÑA DORANTES: eccellente musicista di flamenco, per la prima volta a Taranto – 18 aprile alle 21 – sarà accompagnato dal contrabbassista RENAUD GARCIA FONS. Nato in una prestigiosa famiglia di artisti di Flamenco, Dorantes ha respirato fin dagli esordi un clima musicale fortemente stimolante che ha saputo sviluppare in modo originale grazie agli studi accademici, classici e contemporanei.
Le influenze che hanno creato uno stile unico in cui musica popolare ed erudita si incastrano e conversano in modo continuo. Il piano di Dorantes è pura fonte di passione; una nuova edirrinunciabile esperienza sonora. Appendice di questa 80ª Stagione Concertistica – tra giugno e luglio – dopo il successo dello scorso anno, gli Amici della Musica hanno pensato di riproporre la rassegna Le Corde che Suonano, «spin off» concertistico, in quattro concerti, dedicato agli strumenti a corda. Tutti e quattro glieventi dedicati alla musica antica e barocca si terranno nel Chiostro del MUDI di Taranto. Mentre continua la campagna abbonamenti, è già possibile acquistare i biglietti per i singolispettacoli.
Per le info si può consultare il sito www.amicidella musicataranto.it, o chiamare gli Amici ai numeri 099.7303973 – 329.3462658.
La conferenza stampa di presentazione della 80° Stagione concertistica degli Amici della Musica «Arcangelo Speranza» di Taranto si è svolta stamattina.
Nel foyer del teatro comunale Fusco, alla presenza dei soci sostenitori e di una platea di affezionati storici sostenitori, si è parlato del ruolo fondamentale della musica per l’intera comunità ionica. Presenti all’incontro l’assessore del comune di Taranto Fabiano Marti, il presidente dell’associazione Paolo Ruta, la vicepresidentessa Palma Esposito, Alba Noti in rappresentanza dei soci dell’«Arcangelo Speranza» e il musicologo tarantino Dino Mignogna.