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2 agosto, giornata Libera e Pensante in piazzale Democrate

Pubblicato | da Redazione

2 agosto 2012: Un apecar penetra piazza della Vittoria, punta diritto verso il palco dove Camusso, Angeletti Bonanni hanno chiamato l’adunata confederale. Ha inizio a Taranto  la vicenda del Comitato dei Cittadini e dei Lavoratori Liberi e Pensanti. L’area a caldo dell’Ilva è sotto sequestro, ci sono stati arresti illustri, la città è presidiata da cinque giorni, da quando il 26 luglio migliaia di operai  avevano raggiunto a piedi la città muovendo dalla fabbrica che aveva spalancato i cancelli.

Il 2 agosto in piazza scendono i Confederali, dunque. Durante la serie degli interventi, dal fondo della piazza sbuca un apecar circondato da decine di lavoratori e dai militanti di un comitato che da quel momento diventerà protagonista di “una lotta che continua”, spiegano oggi dando appuntamento a domani, 2 agosto, giornata che celebra e rinnova quella piattaforma rivendicativa.

Ci sarà un dibattito e ci sarà la musica. A partire dalle ore 18 e sino a tarda sera, in piazzale Democrate. Gli ospiti:
– MICHELE CARDUCCI – Professore ordinario di diritto costituzionale comparato presso Unisalento e coordinatore del Centro di Ricerca Euro Americano sulle Politiche Costituzionali (CEDEUAM)
per parlare di diritto umano ad un clima sicuro, di diritto di “restanza” e di orientamenti giuridici miranti all’armonia con l’ambiente. Scopriremo prospettive inedite e le enormi diffidenze che suscitano proprio perché mettono in pericolo interpretazioni consolidate e vantaggiose solo per alcuni soggetti sociali.

  • ENZO DI SALVATORE –
    Professore ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Teramo, membro associato dell’Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie “Massimo Severo Giannini” di Roma (ISSiRFA – CNR) che ci presenterà il testo di Piero Calamandrei “L’avvenire dei diritti delle libertà”. Insieme proveremo a tracciare il nesso fra negazione della libertà e devastazione dei territori.
    Elena Papadia, avvocato del foro di Lecce, MammaNoTap, autrice del dossier sulla criminalizzazione dei movimenti salentini “Defend the defenders of the Earth”. Indagheremo le dinamiche repressive cercando di individuare le azioni e le reazioni, simili e comuni.
  • LAURA CORRADI –
    Studiosa, attivista, eco-femminista, ricercatrice all’Università di Calabria. Approfondiremo la relazione fra salute e ambiente, con particolare riferimento al suo testo “Le nuove amazzoni: il movimento delle donne contro il cancro al seno”

  • CHRISTIAN RAIMO –
    Scrittore, giornalista, insegnante e, da un anno, assessore alla cultura del III municipio di Roma. Dice di venire ad ascoltarci e sappiamo bene se Taranto ha bisogno di uditi al di sopra delle parti e soprattutto al di sopra delle ipocrisie nazionali e mediatiche. Noi, dal canto nostro, siamo intenzionati a farci illustrare una visione sociale e politica che ci stimola e ci convince. Nell’appuntamento skype durante #unomaggioliberoepensante si è appena accennato a quella modalità di concepire e vivere la cosa pubblica, nell’apparato pubblico, che sia scuola o circoscrizione, negli aspetti della denuncia e della proposta, che condividiamo pienamente, modalità che nel nostro piccolo proviamo a realizzare con i nostri studenti, nei nostri quartieri e contro i piani alti.

Rappresentanti di
#MammeNoTap
#MovimentoNoTap
#StopBiocidio, #NoTav, #OsservatoriopopolareValdAgri, #CoordinamentocalabreseAcquaPubblica, #FFFCosenza, #CoordinamentoTerritorialeDecidiamoNoi
#RASPA, #ASudOnlus, #SiamoAncoraInTempoRomaeLazio

“Un incontro su temi importanti, vitali, ma dei quali vogliamo parlare in una prospettiva completamente positiva, piena di progettualità e non di sola speranza. Una cosa un po’ a modo nostro, per ribadire che ci sono azioni possibili, sempre dal basso e per tutti, oltre i grandi eventi si legge sulla pagina Db dei Liberi e Pensanti –  Potremo rifocillarci con un abbondante aperitivo sociale preparato, con la nota cura, da Art. 21 e tanta buona musica, in questo caso rigorosamente popolare, per sottolineare il legame ai nostri territori. Preparatevi ad ascoltare sonorità partenopee e salentine con  I Cumpari tammorre, tarantelle e canzoni a sentimento da Napoli,    I compagni Terraross nostri generosi sostenitori, immancabili e impagabili (infatti non li paghiamo). Sarà una chiacchierata, intensa ma distesa, crediamo certamente rigeneratrice, fra chi concretamente applica il concetto di tutela, delle persone e dell’ambiente, alla propria professione o alla propria arte e chi ogni giorno lotta, come noi, con ogni mezzo a propria disposizione, perché quel concetto di tutela sia applicato”.